RICHIESTA DI INCONTRO TRA OO.SS. E AMMINISTRAZIONELE OO.SS. E LE RSU DELL'UNIVERSITA' DI CATANIA CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE
Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania
Al Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Catania
Oggetto: Richiesta Incontro
Le scriventi OO.SS. e le RSU dell’Università di Catania chiedono un incontro urgente per discutere sui seguenti argomenti:
- Accorpamento dei Dipartimenti; effetti sul personale T.A.
- Trasferimenti interni ed esterni; criteri e motivazioni
- Microorganizzazione delle Aree dell’amministrazione centrale.
- Facoltà di Lingue e Lettere; CEL e Lettori.
- Criteri di utilizzazione dei Punti Organico del Personale T.A.
- Varie ed eventuali
Catania 8/7/2010
Firmato
FLC CGIL C.E. Fasciana/S. Finocchiaro
CISL Università A. Milazzo
UIL Università Ricerca Afam A. Gatto
Confsal SNALS/CISAPUNI G. Nicotra
CSA di CISAL S. La Giglia
RSU dell’Università di Catania C. D’Aquino
L'incontro con l'amministrazione è stato fissato per giorno
3 agosto alle ore 17,30 presso la direzione amministrativa.
RESOCONTO DELL'INCONTRO
Sul primo e secondo punto all’odg il direttore amministrativo ha fatto presente che a seguito delle modifiche apportate all’art. 84 dello Statuto dell’Università, i nuovi Dipartimenti, ridotti nel numero, non subiranno un cambiamento in termine di personale, in quanto lo stesso dovrà far fronte ad una nuova organizzazione che richiederà un incremento delle attività precedentemente svolte. Diversamente chi non fosse interessato a svolgere la prestazione lavorativa nel Dipartimento di nuova costituzione, può in questa fase avanzare richiesta di trasferimento.
Per quanto attiene invece la micro organizzazione che sta interessando l’amministrazione centrale, oggetto di informazione inviata lo scorso maggio alle organizzazioni sindacali, i dirigenti delle aree costituite, organizzeranno gli uffici attribuendo compiti e mansioni al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Ulteriore rassicurazione è stata espressa dal direttore amministrativo in merito al personale tecnico amministrativo che opera presso la Facoltà di Lingue, che non subirà alcun trasferimento in altra sede.
La discussione sui punti organico ed il loro utilizzo a favore di un incremento del personale tecnico-amministrativo, depauperato dai pensionamenti, vede particolarmente interessata l’Amministrazione in quanto potrebbe rappresentare lo strumento per la trasformazione di alcuni rapporti di lavoro a tempo determinato a indeterminato. Purtroppo allo stato attuale la mancanza di indicazioni chiare da parte del Ministero dell’Università sulla determinazione del calcolo, rallenta tale processo.
Pur non essendo all’odg il direttore amministrativo ha fatto un passaggio sui lavoratori PUC, per ribadire che l’amministrazione, nonostante la riduzione dell’FFO, non farà venire meno la quota riservata al mantenimento di questi lavoratori. E’ un segnale ulteriore che l’Ateneo catanese manda alla Regione Siciliana, a cui vuole dimostrare, laddove non fosse chiaro, di volere mantenere l’impegno nei confronti dei PUC, che porti ad una soluzione definitiva.
Esauriti i punti all’o.d.g. in discussione le OO.SS - RSU hanno posto all’amministrazione alcune questioni di carattere generale e di interesse comune:
- pagamento dell’indennità di responsabilità 2009 (relativamente al personale dell’amministrazione centrale);
- trattenute per i ritardi su lavoro, non recuperati;
- blocco dei pagamenti compensi generici;
- attribuzione dei 90 stalli per il parcheggio auto ad abbonamento presso la Cittadella universitaria.
Sul 1° punto, quanto prima si procederà al pagamento della stessa al personale avente diritto dell’amministrazione centrale (si ricorda che questa indennità per le periferie è stata pagata nel mese di giugno u.s.). Rispetto al 2008 l’importo è diminuito, perché è aumentata la platea degli aventi diritto.
Sul 2° punto, non è stato possibile raggiungere un accordo con l’amministrazione, pertanto questa procederà al recupero economicamente delle ore di lavoro non effettuate. Ovviamente, la trattenuta avverrà a rate mensili.
L’Amministrazione, su proposta delle OO.SS., farà in modo, tramite i responsabili delle timbrature per le presenze, di consegnare mensilmente ai colleghi in tempo utile lo statino del mese, di modo che i lavoratori adempiano al recupero nei tempi e con le modalità previste dal contratto.
Sul 3° punto, è stato necessario da parte dell’Amministrazione il ricorso al parere del legale, in quanto il pagamento di prestazioni lavorative al di fuori della contrattazione di 2° livello e dal conto terzi, trova qualche perplessità alla luce della legge 150 (legge Brunetta).
Le OO.SS in tal senso auspicano una soluzione positiva per le domande rimaste in attesa, in quanto a fronte di servizi resi dai lavoratori, volte al mantenimento delle attività nelle singole strutture, le stesse non essendo state informate a tempo debito che il ricorso a pagamenti con la voce compensi generici non poteva essere effettuato, si erano già impegnate con i lavoratori.
Infine per quanto attiene l’ultimo punto, il Direttore valuterà la proposta del ricorso al sorteggio per l’attribuzione degli stalli in abbonamento, avanzata da quanti ne fossero interessati.
Le parti si ritroveranno a settembre per avviare la contrattazione per il trattamento accessorio 2010.
La Segreteria Provinciale
2010-07-09
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PUC, CISL UNIVERSITA' PER LA STABILIZZAZIONE---La Federazione CISL Università di Catania condivide la preoccupazione dei lavoratori precari storici (PUC), in servizio presso l'Ateneo, per il mancato avvio del processo di stabilizzazione.
Per questo motivo domani (04.06.2010), i precari dell'università parteciperanno,assieme ai precari degli enti locali, alla manifestazione di protesta che si svolgerà a Palermo a sostegno della deroga al patto di stabilità.
Questi lavoratori(177), da tempo sono impiegati proficuamente in tutte le strutture decentrate e centrali dell'università di Catania. Sottoposti anche a corsi di formazioni e riqualificazione, fanno parte integrante dell'organico con anzianità di oltre 20 anni, conseguendo conoscenze e professionalità, contribuendo al funzionamento dell'ateneo catanese assieme agli altri lavoratori.
La CISL Università lancia un appello al Magnifico Rettore affinchè si faccia parte attiva, in questo particolare momento, attraverso il Presidente della Regione e trovare assieme un percorso condiviso per superare questo stato di cose.
Il Segretario Generale Ninni Milazzo
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Una importante rappresentanza di lavoratori precari storici PUC dell'Università di Catania ha partecipato, assieme ai precari degli enti locali, alla manifestazione di protesta che si è svolta oggi (04.06.2010), a Palermo a sostegno della deroga del patto di stabilità.
Le confederazioni sindacali, CGIL CISL UIL, sono state ricevute a palazzo Orleans da una delegazione di deputati regionali, appartenente alle diverse aree politiche, guidata dall'assessore regionale alle Politiche sociali Lino Leanza.
L'incontro è stato positivo perchè ha evidenziato la volontà politica e l'intenzione del governo regionale, coinvolgendo l'esecutivo nazionale, a scrivere la parola fine alla piaga del precariato in Sicilia, ha affermato Ninni Milazzo, segretario generale della CISL Università di Catania. 2010-05-31
PRE-INTESA SALARIO ACCESSORIO 2010---FLC-CGIL - CISL Università UILPA - Confsal SNALS-CISAPUNI CSA di CISAL - RSU d'Ateneo
UNIVERSITÀ DI CATANIA
Catania, 08 febbraio 2010
Oggetto: Comunicazione a tutti i lavoratori dell'Ateneo.
In data odierna, presso l'aula del senato, presenti le parti, si è avviata la contrattazione integrativa relativa al 2010.
Alla luce delle difficoltà economiche previste nella Programmazione Finanziaria d'Ateneo, approvata dagli organi competenti ( Senato e Consiglio di Amministrazione ), avendo avuto assicurazioni che il fondo ( F.U.A.) sarà integrato entro settembre sulla base di quanto previsto dal C.C.N.L., si è convenuto di utilizzare le somme attualmente disponibili (€ 1.100.000), mediante il ripristino dell'indennità mensile di importo fissato a € 48 mensili a lordo degli oneri a carico dell'amministrazione e dell'indennità di posizione per gli E.P. a partire dal 01/01/2010.
Le somme del rimanente fondo saranno utilizzate a copertura delle altre voci di salario accessorio.
F.to Le Segreterie d'Ateneo
FLC-CGIL C.E.Fasciana-S.Finocchiaro
CISL Università A. Milazzo
UILPA A. Gatto
CSA della CISAL S. La Giglia
Fed. SNALS univ. Cisapuni Giorgio Nicotra
Il Presidente delle RSU C. D'Aquino 2010-02-18
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DOCENTI IN STATO DI AGITAZIONEASSEMBLEA DI ATENEO DEL 09/07/2010ANDU, CIPUR-CONFSAL, CISL-Università, FLC-CGIL
Venerdì 9 Luglio 2010, a conclusione del periodo di mobilitazione nazionale indetta dalle Organizzazioni confederali sindacali dell’Università e dalle Associazioni della Docenza Universitaria, è tornata a riunirsi l’Assemblea d’Ateneo dei docenti universitari dell’Università di Catania, presso l’aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia.
L’Assemblea, constatata l’assenza di un qualsiasi segnale concreto di apertura di una trattativa tesa a rimuovere l’ingiusto ed iniquo trattamento penalizzante previsto dalla manovra finanziaria, che non si limita a richiedere i doverosi sacrifici economici, ma azzera per tutte le fasce docenti (ricercatori, associati e ordinari) tre anni di progressione di carriera con pesanti ripercussioni anche sul piano pensionistico, e l’assoluta latitanza del ministro Gelmini nell’operare una qualsiasi difesa dei diritti violati del personale amministrato dal suo dicastero fino a tollerare che, per questa sola categoria, possa essere impunemente taglieggiata la tredicesima mensilità a fronte di ben altre iniziative assunte dai suoi colleghi di governo per magistrati e forze dell’ordine, creando odiose distinzioni nell’ambito del personale pubblico non contratttualizzato la cui autonomia, rammentiamo, è esplicitamente tutelata dalla Costituzione,
RIBADISCE LA FERMA VOLONTA DI SEGNALARE IL PROFONDO DISAGIO PER IL TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO E PUNITIVO CUI E’ FATTA OGGETTO TUTTA LA DOCENZA UNIVERSITARIA ASTENENDOSI DALL’ASSUMERE QUALSIASI COMPITO CHE ECCEDA QUANTO PREVISTO DAL PROPRIO STATO GIURIDICO.
La situazione viene altresì aggravata dalla prospettiva di un progetto di riforma (Ddl 1905) che oltre a snaturare il ruolo istituzionale di una università pubblica quale libera produttrice di saperi e di innovative ricerche di base lascia irrisolti ed anzi aggrava i problemi che da anni mortificano intelligenze e carriere in particolare dei ricercatori confinati in un limbo istituzionale benché indispensabili al funzionamento dell’università.
Con profondo rammarico ed amarezza l’Assemblea prende atto della scarsa sensibilità dimostrata da una larga maggioranza di colleghi ricoprenti cariche istituzionali nei confronti delle giuste rivendicazioni e conseguenti iniziative di protesta assunte rilevando a volte anche atteggiamenti ostativi e ricattatori nei confronti delle figure più deboli piuttosto che condivisione ed atteggiamenti collaborativi fino a minacciare dimissioni a fronte della non improbabile impossibilità di attuare l’offerta didattica prevista per il prossimo anno accademico.
Pertanto l’Assemblea invita tutti i colleghi a manifestare immediatamente il proprio dissenso astenendosi da ogni attività non richiesta per obbligo istituzionale dandone, ove non l’avessero già fatto, segnalazione scritta agli organi competenti per la programmazione didattica.
Auspica, dandone mandato ad alcuni colleghi già attivatosi in questa direzione, di costituire un comitato di coordinamento articolato per facoltà e comprensivo di tutti gli attori della realtà universitaria, studenti, ricercatori, docenti e personale tecnico amministrativo.
RIBADISCE LA PERMANENZA DELLO STATO DI AGITAZIONE CHE POTRA’ ARTICOLARSI IN FORME AUTONOME PER FACOLTA’ A CONTRASTO DELLE CITATE NORME IN FINANZIARIA E DI OPPOSIZIONE PROPOSITIVA NEI CONFRONTI DEL DDL 1905 DI RIFORMA UNIVERSITARIA.
Catania, 09 Luglio 2010
ANDU, CIPUR-CONFSAL, Federazione CISL Università, FLC CGIL 2010-07-14
PENSIONATI CON 40 ANNI DI SERVIZIO, O OLTRE.L'ASPETTO PENSIONISTICO DEI PENSIONATI O PROSSIMI PENSIONATI CON 40 ANNI DI SERVIZIO, O OLTRENota INPDAP
Circolare 2010-02-01
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APPLICABILITA' DEL DECRETO BRUNETTALA POSIZIONE DELLA CISL UNIVERSITA'La CIVIT, commissione per la valutazione e l’integrità delle amministrazioni pubbliche (art. 13, D.Lgs 150/2009), in data 11 marzo u.s., ha emesso un documento in cui viene riconosciuta l’autonomia e la tutela costituzionale di cui gode l’Università.
Viene, di fatto, evidenziata l’inutilità di istituire nuovi organismi di valutazione e di mantenere nell’attività di valutazione gli attuali Nuclei previsti dalla e successive modifiche.
Possiamo dire che la CIVIT ha fatto un ragionamento analogo alla CISL Università in merito al Decreto Brunetta in cui mettevamo in evidenza il problema del "doppio controllo valutativo" che sarebbe insorto nei confronti dell'ANVUR e dei nuclei valutativi esistenti e "specifici" per il Comparto, unitamente alle perplessità che l’Università potesse essere valutata con criteri utilizzabili per i Ministeri.
Dovrà essere definito un raccordo con il D.Lgs 150/09, quando l'ANVUR sarà pienamente insediato nelle sue funzioni, tramite un provvedimento interministeriale, che terrà conto delle proposte in merito fatte dalla CRUI, al fine di garantire l'obiettivo previsto dal Capo IV del citato D.Lgs 150/09.
Il CIVIT, però, sottolinea che la nuova disciplina del D.Lgs. 150/09 è da applicarsi anche alle Universita' e, quindi, nei singoli Atenei vanno attivati procedure di valutazione delle strutture e del personale per quanto concerne l’utilizzo degli strumenti contrattuali integrativi imperniati su merito e performance selettivi.
Non paino eludibili quindi gli aspetti della valorizzazione del merito e dell'incentivazione produttiva e qualitativa in termini selettivi ma si possono organizzare in modo proprio in ogni singolo Ateneo.

2010-03-16
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Calcolo degli arretrati
Calcolo straordinario 2006-07
Firmato il biennio 2008-09
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